27 gpff – Gran Paradiso Film Festival https://www.27.gpff.it DAL 22 AL 27 LUGLIO 2024 A COGNE E AD AGOSTO NELLE VALLI DEL GRAN PARADISO E ONLINE Thu, 08 Aug 2024 12:52:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.2 https://www.27.gpff.it/wp-content/uploads/2023/07/cropped-logo-gpff-rosso-32x32.png 27 gpff – Gran Paradiso Film Festival https://www.27.gpff.it 32 32 Proseguono gli appuntamenti della Trilogia dei Castelli del Gran Paradiso Film Festival, tra cinema, arte e innovazione https://www.27.gpff.it/proseguono-gli-appuntamenti-della-trilogia-dei-castelli-del-gran-paradiso-film-festival-tracinema-arte-e-innovazione/ Thu, 08 Aug 2024 12:42:16 +0000 https://www.27.gpff.it/?p=38487 Superati i 400 iscritti alla giuria del pubblico, la 27 ma edizione del Gran Paradiso Film Festival sfiora le 10.000 presenze tra spettatori in sala e online. Dopo una prima settimana di appuntamenti al Castello di Aymavilles, la Trilogia dei Castelli ha fatto tappa a Villeneuve ieri, mercoledì 7 agosto, con una giornata estremamente ricca: non solo proiezioni serali di cinema di natura, ma anche occasioni di incontro e confronto sulla storia e sul futuro di Châtel-Argent.

Nel pomeriggio, la sezione GPFF in Mostra ha accolto presso la splendida Chiesa di Santa Maria – gioiello dell’architettura romanica valdostana – l’esposizione dei tre progetti vincitori e delle menzioni speciali degli architetti che hanno partecipato al contest internazionale “Reuse the Fortress: idee di recupero per Châtel-Argent”, organizzato da Reuse Italy, con il patrocinio del Comune di Villeneuve e di Fondation Grand Paradis.

La mostra ha riunito a Villeneuve giovani architetti da Hong Kong, Cina, Corea del Sud, Portogallo e Italia in una delle chiese più importanti dell’architettura religiosa valdostana con lo scopo di condividere idee di valorizzazione per uno dei siti storico-culturali più antichi e interessanti del patrimonio della Valle. Questo scambio internazionale e multidisciplinare su un sito profondamente radicato nel territorio conferma il carattere glocal del Gran Paradiso Film Festival.

L’evento serale è stato il degno coronamento della giornata, in linea con le riflessioni pomeridiane sul tema del riutilizzo della Rocca di Châtel-Argent. Con oltre 140 persone sedute nell’anfiteatro naturale che circonda la torre centrale, il Gran Paradiso Film Festival ha regalato al pubblico la proiezione di due film di particolare sensibilità: il cortometraggio “Tahlequah the Whale” di Daniel Kreizberg, che ha tradotto in animazione una storia vera dal messaggio potente, e il premio Oscar al miglior film documentario agli Academy Awards 2023 “The Elephant Whisperers” di Kartiki Gonsalves.

Dopo aver assistito allo spettacolo naturale del tramonto da questa location d’eccezione, che regala una vista panoramica a 360° sulla Valle, le stelle hanno fatto da sfondo alle proiezioni, concludendo così un appuntamento del Gran Paradiso Film Festival da fiaba.

La Trilogia dei Castelli proseguirà ancora ad Introd nelle serate di giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 agosto. Il Festival torna a Cogne il 12 agosto per la giornata conclusiva e la cerimonia di premiazione.

Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti e aperti a tutti, previa prenotazione sul sito www.27.gpff.it.

ll Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato con il sostegno di: Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Assessorato al Turismo, Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Comune di Cogne, Parco Nazionale Gran Paradiso e Compagnia Valdostana delle Acque; con la partecipazione di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve, Club Alpino Italiano, Federparchi, Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.

A sinistra: gli architetti Derek Lap Yin Wong e Zhaoming Xu; Luisa Vuillermoz, direttrice artistica del Gran Paradiso Film Festival; gli architetti Zhihao Li e Haelynn Kyum; Bruno Jocallaz, sindaco di Villeneuve; gli architetti Marta Bednarczyk e Federico Vidilini, vincitori del contest “Reuse the Fortress”. 

A destra: il Gran Paradiso Film Festival alla Rocca di Châtel-Argent di Villeneuve.

Proiezione del cortometraggio “Tahlequah the Whale: A Dance of Grief ” di Daniel Kreizberg e “The Elephant Whisperers” di Kartiki Gonsalves.

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La 27ma edizione del Gran Paradiso Film Festival continua online e nel territorio del Gran Paradiso https://www.27.gpff.it/la-27ma-edizione-del-gran-paradiso-film-festival-continua-online-e-nel-territorio-del-gran-paradiso/ Fri, 02 Aug 2024 11:19:55 +0000 https://www.27.gpff.it/?p=38246 Dopo il successo registrato la scorsa settimana, il Gran Paradiso Film Festival prosegue online e in presenza negli altri comuni del Gran Paradiso – Valsavarenche, Rhêmes-Saint-Georges, Villeneuve e Introd, per poi concludersi a Cogne il 12 agosto. 

Dal 27 luglio al 9 agosto, sono disponibili online – per chi intende iscriversi alla giuria GPFF Online – nove lungometraggi della sezione Concorso Internazionale e tredici cortometraggi della sezione CortoNatura di questa 27° edizione del Gran Paradiso Film Festival.

La programmazione si apre infatti al pubblico del web che può entrare a far parte della Giuria per la sezione online e votare il proprio film preferito contribuendo all’assegnazione del premio GPFF Online. 

I prossimi appuntamenti cominciano venerdì 2 agosto a Valsavarenche, presso la Sala Consiliare di Dégioz, con la proiezione di un cortometraggio dal sapore valdostano – “Vincent”, di Francesco Rey e Noemi Pisano – e di un film – “Sauvage – le Chamois, l’Aigle ou le Loup” – girato proprio in questa valle dai registi Anne, Erik e Véronique Lapied. La famiglia di cineasti francesi – che da sedici anni ha scelto di vivere proprio in Valsavarenche – ha raccontato al mondo i valori e l’immagine del Gran Paradiso e, per questo motivo, nel 2022 sono stati nominati “Gran Paradiso Ambassador”. Il loro nuovo film, accompagnato da una voce narrante minimalista, conduce lo spettatore in un viaggio nella natura selvaggia del Gran Paradiso, muovendosi con estrema discrezione intorno a tre specie: il camoscio, l’aquila e il lupo. 

Gli eventi proseguiranno il giorno successivo in Località La Palud di Rhêmes-Saint-Georges dove, durante la giornata, sarà possibile visitare la mostra “Il Gran Paradiso e il suo Re” di Giorgio Marcoaldi, allestita presso Maison Pellissier e visitabile tutti i giorni – martedì escluso – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00. A partire dalle ore 21.00 cominceranno le proiezioni: “Land Talk: Alpine France” di Laura Mahler – un cortometraggio ambientato nel Parco Nazionale della Vanoise, la cui protagonista è una delle prime donne guardaparco che, con sua madre, testimonia le sfide a cui l’area protetta è confrontata – e “L’affût aux loups” di Olivier Larrey e Tanguy Dumortier, che accompagnano il pubblico nell’osservazione della vita dei lupi attraverso lo sguardo di un pittore e un fotografo nella terra di nessuno tra Finlandia e Russia. 

Mercoledì 7 agosto a Villeneuve, presso la Rocca di Châtel Argent, verrà proiettato il film vincitore del Premio Oscar agli Academy Awards 2023 “The Elephant Whisperers” della regista indiana Kartiki Gonsalves, preceduto da un cortometraggio d’animazione ispirato alla storia vera dell’Orca Tahlequah. Per facilitare l’accesso all’evento sarà disponibile un servizio gratuito di navetta dalle ore 20.00 con partenza dal parcheggio della fornace/scuola elementare di Villeneuve.

La sezione “Note di Natura” inaugurerà l’8 agosto la tre giorni di appuntamenti al Castello di Introd. Un concerto del trio di ottoni Triumvibrass accoglierà il pubblico in un’atmosfera di tradizione e modernità, accompagnandolo poi durante l’Aperitivo Natura a base di prodotti a Marchio di qualità Gran Paradiso.

La serata proseguirà con la proiezione in lingua originale del film fuori concorso della 27ma edizione del Gran Paradiso Film Festival: “La Ferme des Bertrand”, del regista francese Gilles Perret, per l’occasione presente in sala. 

Il 9 e 10 agosto il Castello di Introd ospiterà ancora le proiezioni di alcuni dei lungometraggi e dei cortometraggi in gara per le sezioni del Concorso Internazionale e del CortoNatura. 

Per il pubblico in presenza è possibile iscriversi alla Giuria GPFF e votare i film in gara fino alla serata del 10 agosto, contribuendo ad assegnare i premi Stambecco d’Oro, Stambecco d’Oro Junior e CortoNatura. Tutti i giurati saranno invitati a partecipare alla giornata conclusiva del Festival il 12 agosto a Cogne, per assistere al concerto de L’Orage, alla cerimonia di premiazione dei film vincitori e all’estrazione dei premi per la Giuria Gold e GPFF online. 

Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti. È necessaria la prenotazione sul sito del Festival. Per maggiori informazioni su GPFF online e sulle votazioni visitare https://www.27.gpff.it/. 

ll Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato in collaborazione con Assessorato Opere Pubbliche, Territorio e Ambiente, con il sostegno di: Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, Ministero della Cultura, Parco Nazionale Gran Paradiso, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Comune di Cogne, Compagnia Valdostana delle Acque; con la partecipazione di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve, Club Alpino Italiano, Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.sponsorship tecnica di Montura.

Dall’alto a sinistra: 1. I registi Anne ed Erik Lapied tra il pubblico del 27° Gran Paradiso Film Festival; 2. La scheda di votazione per la Giuria del Pubblico; 3. La proiezione di “L’Affût aux Loups” di Olivier Larrey e Tanguy Dumortier; 4. Al microfono Vincent Quendoz, protagonista dell’omonimo cortometraggio di Francesco Rey e Noemi Pisano, racconta al pubblico la sua esperienza.

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Si conclude con successo la prima settimana del 27° Gran Paradiso Film Festival: gli eventi sul fil rouge “Storia e Memoria” proseguono nel Gran Paradiso e online https://www.27.gpff.it/si-conclude-con-successo-la-prima-settimana-del-27-gran-paradiso-film-festival-gli-eventi-sul-fil-rouge-storia-e-memoria-proseguono-nel-gran-paradiso-e-online/ Mon, 29 Jul 2024 09:37:04 +0000 https://www.27.gpff.it/?p=37405 È terminata la prima settimana del Gran Paradiso Film Festival, articolata sulle tre sedi di Aymavilles,  Cogne e Rhêmes-Notre-Dame, dopo cinque giornate dense di appuntamenti, accomunati da un unico fil rouge: Storia e Memoria.  La 27ma edizione celebra 40 anni di narrazione cinematografica sul mondo naturale e sulla conservazione della natura, ma anche di sguardi attenti sulla società e sul mondo del sapere.  

La Storia, intesa come esperienza collettiva, analizzata, studiata ed interpretata, e la Memoria, come esperienza individuale, vissuta e tramandata, sono state il doppio binario lungo il quale i film in concorso e gli interventi delle tante personalità che hanno animato il ciclo di conferenze del De Rerum Natura hanno fatto viaggiare il pubblico del Gran Paradiso.  

In apertura, commentando la storia delle precipitazioni nella valle di Cogne, e con un focus sull’evento alluvionale del 29 e 30 giugno, Luca Mercalli ha affermato “In 6 ore è caduto 1/7 della pioggia annua” riconoscendo come questo fenomeno non sia straordinario ma, dinanzi all’incessante innalzamento delle temperature, rischi di diventare frequente. 

Le riflessioni sugli eventi più recenti evidenziano come conservazione della Natura e adattamento al cambiamento climatico debbano essere trattati come un tema unico nell’agenda politica per la sopravvivenza della specie umana. “Cambiamenti climatici e perdita della biodiversità sono due facce della stessa moneta”, ha sostenuto lo zoologo Luigi Boitani. L’uomo sta contribuendo esponenzialmente alla velocità del processo di estinzione delle specie, ma mentre il mondo resisterà al cambiamento del clima e la natura si adatterà, è proprio l’uomo che resterà in pericolo senza Natura. 

I 24 lungometraggi e cortometraggi in concorso al Gran Paradiso Film Festival – che ci accompagnano dalle Alpi all’Irlanda, da Israele agli Stati Uniti, dall’India all’Antartide, dalla Francia alla Cina, dall’Ucraina all’Australia – sono un tentativo di sensibilizzare il grande pubblico sulle tematiche ambientali, contribuendo a far maturare negli spettatori una piena consapevolezza dell’importanza di proteggere la natura.

Ne è un esempio la storia di “Silverback”, il film di Miles Blayden-Ryal: “la conservazione non bianco o nero. È una questione molto complessa”. Giunto al castello di Aymavilles, il protagonista Vianet Djenguet ne parla con il pubblico del festival catturandone l’interesse. Racconta della sua avventura in una foresta equatoriale, nel parco del Kahuzi-Biega, alla ricerca dei gorilla. Il film mostra il processo di abituazione di un Silverback, ma strada facendo genera anche interrogativi sull’opportunità di tale pratica che riduce la naturale diffidenza dell’animale selvatico verso l’uomo.

Il senso di gratitudine, la gioia della vita e l’accettazione della morte sono temi che la Natura ci presenta davanti agli occhi ogni giorno, ma che dobbiamo essere capaci di osservare. 

Tuttavia, non è sempre semplice in un mondo in cui “manca un’idea del destino dell’umanità, anzi sembra che l’umanità sia inconsapevole della necessità di avere un destino. Coinvolta in guerre considerate ormai il mezzo principale per risolvere le controversie internazionali”. 

È Luciano Violante ad affermarlo, inoltrandosi in una riflessione personale su guerra e pace, che il Presidente ritiene dover essere ricondotti ai loro fondamentali: morte e vita. “Il destino della razza umana è stato per secoli quello di creare” ha affermato Lucia Annunziata in collegamento dal Parlamento Europeo – “cioè puntato sulla vita ma senza la rimozione della morte, accettando quindi il dolore della morte. Oggi paradossalmente abbiamo una vita vitalistica, che però nasce dal fatto che rifiutiamo, cancelliamo fino all’ultimo la morte, al punto da chiamarla, quando sopravviene, una sconfitta”.

Confrontarsi con la natura, in questo senso, è un valido mezzo per riconnettersi con sé stessi e con le proprie radici. Il Gran Paradiso Film Festival continuerà ad offrire questa occasione al pubblico nelle prossime settimane: il 2 agosto a Valsavarenche, il 3 agosto a Rhêmes-Saint-Georges, il 7 a Châtel Argent, l’8, 9 e 10 agosto al Castello di Introd. Da sabato 27 luglio fino a venerdì 9 agosto, inoltre, si aprirà la sezione GPFF online, sulla piattaforma streaming del Festival. I vincitori saranno proclamati durante la serata finale, che si terrà il 12 agosto a Cogne. 

Per iscriversi agli eventi in presenza è necessario prenotare attraverso il sito www.27.gpff.it, mentre per visionare le pellicole online, è sufficiente iscriversi alla Giuria del pubblico Online compilando il form reperibile sullo stesso sito.  

Per maggiori informazioni consultare il siti ufficiali www.27.gpff.it e www.grand-paradis.it. 

ll Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato in collaborazione con Assessorato Opere Pubbliche, Territorio e Ambiente, con il sostegno di: Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, Ministero della Cultura, Parco Nazionale Gran Paradiso, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Comune di Cogne, Compagnia Valdostana delle Acque; con la partecipazione di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve, Club Alpino Italiano, Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.

A sinistra: 27° Gran Paradiso Film Festival al Castello di Aymavilles; A destra: “Silverback” di Miles Blayden-Ryall al 27° Gran Paradiso Film Festival

A sinistra: Luciano Violante ed Elena Loewenthal; A destra: Vianet Djenguet presenta il film “Silverback” con la Direttrice Artistica Luisa Vuillermoz

Da sinistra in alto: Riccardo Diano, Erica Motta, Amandine Guala, Manuela Farina, Céline Merlet. Da sinistra in basso: Francesca Bellotti, Sophia Zonca, Lorenzo Mortera, Luisa Vuillermoz, Mirko Fortuna, Eva Elias Papió, Chiara Bartolini

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